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Ultima seduta settimanale, prima del meritato giorno di riposo.
Come da scaletta del programma quella di domani sarà una giornata di riposo. Mi sento bene anzi benissimo avrei voluto correre anche domani ma mi fido di me stesso e della tabella compilata con molta pazienza e senza lasciare niente al caso. 
Normalmente, non si nasce perfetti, ma seguendo i principi, almeno quelli più elementari ed acquisiti, che regolano la fisiologia dell’allenamento, i risultati sono certi anche se non immediati.

Oggi

– 15′ stretching
– corsa lenta 10,13km 47’48”
– 15′ stretching
Anche questa odierna è stata una fantastica seduta, musica per le mie orecchie.
Il recupero muscolare è impagabile, ecco perché non mi piace lasciare niente al caso. Il ritmo della seduta lenta di oggi è stato simile a quello di ieri ma con qualche chilometro in meno, 4’43″/km 143bpm e sempre dentro la pineta di ugolio, solo su terreno campestre.
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I due giorni più tosti della settimana sono andati e oggi ho in programma una bella seduta di corsa lenta che eseguo con poco più di 12km alla media di 4’42″/km e 146 battiti per minuto.
Era proprio quello che ci voleva per acquisire un po’ di equilibrio nell’adattamento richiesto dal corpo. E’ stata una seduta tranquilla e debbo dire che nonostante si sia trattato solo di corsa lenta non è stata noiosa. Infatti ho volutamente variato il percorso tra pineta e strada così da pesare il meno possibile a livello mentale.
Mi sono divertito, anche oggi complice la bellissima giornata e la compagnia di qualche dolorino conservato dalle ripetute di ieri, a quanto pare ben recuperate.




– 15′ stretching
– 56’56” 12,11km 
– 20′ stretching 

– stretching 15′
– 12km collinare risc.2km salita + 8 dentro la pineta + 2 strada
– stretching 15′
– 15′ esercizi per il tronco 

Oggi ho provato a correre senza vedere il crono o il cardio e comunque cercando di non forzare troppo il passo perché non devo fare altro che corsa leggera (che ancora lascia i segni di un carico).
Proprio per questo motivo decido di continuare gli allenamenti collinari dentro la pineta, dove la superficie irregolare permette di far lavorare i muscoli interessati dalla corsa in maniera varia e distribuendo lo sforzo in maniera meno traumatica ma molto allenante.
Il dolore all’anca continua il suo miglioramento, questa mattina anche al tatto si sente pochissimo e in corsa sempre niente.

Perfetto, sono appena rientrato dalla pineta e con grande sollievo ho la conferma che il dolore all’anca, quello causato dalla brutta caduta in mountain bike, non è più presente anche mentre corro.
E’ rimasto solo un lieve dolore al tatto ed in posizione seduta, in corsa non sento niente.
Il miglioramento è avvenuto gradualmente, giorno dopo giorno, eseguendo i movimenti e gli sforzi dell’anca con con molta cautela, come suggerito dall’ortopedico e utilizzando tantissimi impacchi di ghiaccio 20’+20’+20′ per tre volte al giorno, ogni giorno. Solo pochi giorni fa avevo difficoltà a fare qualche passo camminando e adesso finalmente nessun dolore.
Così questa sera, dopo alcuni istanti di perplessità, decido che è arrivato il momento di calzare le scarpe A3 più nuove e quindi più protettive possibile e via in pineta.
E’ stata veramente una bella seduta collinare su terreno morbido e nel circuito da un chilometro in modo da evitare i tratti con maggiori pendenze positive o negative.
Alla fine dei conti, la settimana di convalescenza è servita per riposare un pochino e questo non è mai male.
La seduta è andata avanti per quasi un’ora, senza difficoltà, percorrendo 12km.
Andrò avanti cautamente per almeno quattro giorni poi si ricomincia con qualche piccolo carico.

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