You are currently browsing the category archive for the ‘6.6 km a 200 alternati’ category.

Ore 06:00
Pista –
scarpe Ds Trainer 16

– stretching 10′
– riscaldamento 20′ con ultimi 4′ in progressione
– allunghi 5 x 100 m rec. 100 m in 1’30” camminando
5 km 6,6 km a 200 alternati
– 39″/50″-40″/53″- 40″/1′  -38″/1′  -39″/1′
– 39″/58″-38″/59″-39″/59″-38″/59″-38″/1′
– 38″/58″-38″/1′  -38″/58″-38″/58″-38″/58″
– 38″/1′   -36″-Fine
– defaticamento 15′ lento
– stretching 10′

La giornata di ieri non mi ha riservato una gran freschezza, comunque si tratta del primo lavoro di questa 5° settimana e non intendo saltarlo.

Tardo un po’ per scaldare bene i muscoli, anzi più che tardare non riesco proprio a raggiungere la condizione ideale per iniziare il lavoro in pista.
Anche dopo la progressione finale, del riscaldamento, mi sento ancora come un manichino. Proseguo con gli allunghi che uno dopo l’altro riescono a mettermi un po’ in condizione.

Si sta facendo tardi è il momento di partire. Mi allineo sulla linea di partenza e non sono ancora sicuro dei ritmi che potrò gestire. Nonostante tutto sono cosciente del fatto che per poter effettuare una buona seduta dovrò riuscire ad impostare una velocità costante per ogni duecento metri. Il primo 200 veloce penso in 38″ e una velocità costante per il 200 lento in 1′.

Partenza, VIA, primo duecento veloce, appena più lento del dovuto, primo duecento lento, troppo svelto. Sono andato avanti così per i primi tre giri. Questo lavoro senza condizione ottimale e corso all’alba è un vero casino. Comunque recupero subito la situazione perché già dal quarto giro il fisico inizia a rispondere a dovere. Finalmente sento che il riscaldamento vero e proprio è iniziato adesso. Perfetto i 200 veloci si assestano spettacolarmente sui 38″ e così anche i 200 lenti. Vado avanti senza più problemi e così fino al termine, quando nell’ultimo duecento provo ad incrementare leggermente il passo e c’è ne, si, potrei continuare ancora ma, decido di fermarmi.
La seduta in programma doveva essere di 5000 metri, ma, visto che i primi 4 giri, li ho corsi in condizione precaria, con qualche secondo di ritardo, ho preferito allungare di ulteriori 4.

Per come mi sentivo all’inizio, direi che è andata veramente bene. Adesso mi cambio le scarpe, tolgo le A2 e metto le Nimbus per percorrere il rientro verso casa in corsa lenta di defaticamento per 15′, la modalità ideale per riattivare la condizione basale contribuendo all’eliminazione di una parte delle scorie negative.
Solito finale con qualche esercizio di stretching e anche oggi è andata.

Sensazioni: stupendo. Oggi era la terza seduta consecutiva e sono stato veramente bene. L’unico problemino, sempre lo stesso, il condizionamento iniziale.
Annunci

Categorie