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Ieri sera un po’ di relax in spiaggia, il cielo è velato al punto giusto e dopo le 17.00 si sta meravigliosamente.
Dopo una bella nuotata, si attende il tramonto sdraiati bellamente sulla sabbia, 8:30.
E’ già ora di rientrare a Nuoro. Mezz’ora di macchina ci divide da casa, e per sottofondo il buon drumming del grande Elvin Jones.

Ore 06:00
Strada
Scarpe – Stratus 3

– stretching 10′
– corsa 1h FC MEDIA 127 BPM
– stretching 15′

Questa mattina riesco ad apprezzare il buon ristoro dovuto alla serata trascorsa nella spiaggia di Cala Liberoto.
Esco da casa con l’intenzione di fare un’ora di corsa lenta.
A qualche centinaio di metri dall’inizio, incontro il mio amico Angelo e si decide di proseguire insieme, anche lui non ha niente di particolare in programma.
La mattinata si presenta con una temperatura tranquilla, sicuramente meno calda di ieri, si sta molto bene.
La corsa prosegue in modo piacevole tra una chiacchierata e l’altra.
Il percorso è più o meno il solito che percorro da solo,  e dove è possibile evitiamo i tratti in salita.
I battiti si attestano su una media di 127 per minuto a conferma dell’esito rigenerante di questa seduta che precede quella di domani con un carico interessante.

Sensazioni: leggerezza, spontaneità, relax.

Ore 06:00
percorso vario – città
scarpe – Stratus 3

– stretching 10′
– riscaldamento 10′
– corsa lenta km 7,43 32’48” (al km 4’25”) FC media 135 bpm
– passaggi: 4’41”-4’26”-4’17”-4’23”-4’28”-4’13”-4’19”-1’57″(430m)
– allunghi 4 x 100m
– defaticamento 15′
– stretching 10 x 1′

Ok, ho recuperato. Sveglia in perfetto orario, dieci minuti di stretching, un succo di frutta e si parte.
Pensavo di risvegliarmi con qualche dolorino residuo della corsa di ieri, invece le gambe danno da subito un ottimo segnale.
Effettuo ugualmente un buon riscaldamento gestendo il battito cardiaco entro le 120-130 pulsazioni al minuto per dieci minuti.
Cambio di passo e inizio il tratto in corsa lenta, cercando di evitare nei limiti del possibile i tratti in salita. Il ritmo rimane facilmente costante sotto i 4’30”, sempre con una frequenza cardiaca media entro i 135 bpm.
L’unico problema di questa mattina è la temperatura bassina che unita al venticello diventa un soffio d’aria gelata costantemente sulla pelle.
Ho sbagliato ad effettuare lo stretching all’aperto, dovrò fare più attenzione perché ho rischiato un raffreddore. In questo momento ho il setto nasale indolenzito.

Sensazioni: ottime. Le gambe andavano alla grande senza alcun problema.

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