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Martedì 30 giugno 2010
Riposo
Oggi è il giorno adatto da dedicare al riposo.
Come previsto in tabella, rimango in casa ed eseguo 30 minuti di stretching per cercare di eliminare tutte le tensioni muscolari e facilitare un buon recupero per domani.
Domani mi aspetta l’ultimo carico lattacido con delle ripetute brevi da 200, ma di questo scriverò nel prossimo post.
La giornata, in generale, è stata stressante anche dal punto di vista lavorativo e per fortuna è già giunta al termine.
Niente di più bello, in questi casi, avere un attimo per staccare la spina.
Più tardi una buona cena proteica e per adesso mi gusto questo momento.
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Lunedì 28 giugno 2010
Campo scuola.
Buone sensazioni, sempre un po’ di mal di gambe, ma comunque accettabile.
L’errore delle scarpe A2, utilizzate ieri nell’allenamento improvvisato su strada, anziché in pista, mi ha lasciato  un indolenzimento proprio nel ginocchio. Facendo un buon stretching prima di partire le cose sono cambiate in meglio.
La giornata di martedì sarà dedicata al recupero, non si corre,  darò il tempo al fisico di ristabilire il giusto equilibrio.
La seduta odierna la corro al campo scuola, e, visto le condizioni generali di stanchezza e la giornata di recupero attivo, sono riuscito finalmente a limitare il passo per l’esecuzione della corsa lenta a 4’35”-4’40″/km per 38′ + 6 x (20″ nella diagonale del campo e 1’40” in corsa lenta nei bordi) seguiti da 3km in corsa lenta di defaticamento nel rientro verso casa. Tempo totale della seduta 1:04′.

Stretching per 10′.

Domenica 27 giugno 2010 
Campo scuola era occupato per partite di rugby. Ho corso in strada, misurando con il Garmin. 
Come altre domeniche anche in questa mi sveglio tardi ore 8.30. Ieri notte, o meglio questa mattina sono rientrato alle 02.00, e, qualche ora di sonno in più è servita. 
Organizzo subito una buona colazione con una tazza di latte e quattro fette di pane integrale con miele.
La seduta odierna prevede 3 x 500 al massimo con recupero 6′ fra le prove.
Esco da casa alle 10.00, e mi avvio verso il campo scuola per il lavoro di oggi, ma come sta capitando ultimamente, sempre più spesso, il campo era occupato, e, stavolta per delle partite di rugby.
Ripiego per un allenamento in strada e mi reco in un punto, più adatto possibile, rettilineo e pianeggiante, per un tratto di 500m. 
Prima devo passare a casa per recuperare il garmin, e poi proseguo il riscaldamento fino al punto prescelto. Arrivato a destinazione, sono già a 30′ di riscaldamento che con la temperatura di questa mattina è più che sufficiente. 
Parto subito con gli allunghi da 100 metri in progressione, per il giusto riscaldamento del motore, con recupero di altri 100 al passo, poi parto per la prima ripetuta.
Parto subito fortissimo a buon passo, e dopo 200-250 metri inizio a soffrire molto più del previsto, saranno le A2 Asics DS trainer 13 adatte per la pista e forse meno per la strada?
Ad ogni modo l’andatura veloce su strada, rispetto alla stessa in pista questa mattina è veramente dura. 
Termino il 500 in 1’27” (mi devo fidare del Garmin???). Recupero quasi da fermo, con qualche movimento per non raffreddarmi troppo, per 6′, i battiti sono a 162.
La seconda è un replay, vero e proprio, della prima ripetuta e così anche le sensazioni, il tempo 1’27” i battiti 162, recupero altri 6′ da fermo o quasi. 
Parto per la terza e ultima della serie, stessa velocità e stesse impressioni delle due precedenti , 1’27” e 162 i battiti per minuto, recupero 6′. 
Questo genere di lavoro effettuato in strada, dopo due mesi di ripetute effettuate in pista, da l’impressione di essere molto più difficile da compiere. Comunque non mi devo lamentare, non è andata male.
Dopo i 6′ di recupero al passo, effettuo 1 km in corsa lenta di defaticamento,  tempo totale della seduta  1:02′.
10′ di allungamenti in stretching statico.
Sensazioni Brillanti

Venerdì 25 giugno 2010

Campo scuola.
Ieri era la mia giornata di riposo, ci stava proprio bene inserita li, all’indomani del giorno di carico.
Da quando la forma sta migliorando alla grande, il giorno dopo le sedute di carico, mi sento nella condizione ideale per affrontare un’altra seduta.
Ho imparato ad essere riflessivo e paziente, perché la fatica del carico la accuso non prima di 36 o 48 ore e senza il giorno di riposo rischierei solo di accumulare fatica.
Grazie al riposo eseguito ieri, oggi sono riuscito ad effettuare una soddisfacente seduta, anche se solo  di corsa lenta.
La cosa più importante è che sto riuscendo a rispettare la tabella di marcia alla lettera e come ho già scritto altre volte, mi piace applicarmi alla grande per andare oltre i miei limiti.
Sensazioni Buone

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