You are currently browsing the category archive for the ‘500’ category.

Ore 06:05′
Pista
scarpe – Ds trainer 16

– stretching 0‘ mi sono alzato tardi
– riscaldamento 20′
– allunghi 5 x 100 20″ – 19″ – 20″ – 19″ – 19″ TROPPO LENTI
– 5000 in 18’40” (al km 3’44”) FC MAX 163 bpm
– recupero 4′
– 500 metri 1’30” ( al km 3′)
– cambio scarpe da A2 a A3
– defaticamento 15′
– stretching 15 x 1′

Appuntamento in strada con Domenico, per le 06:00, mi sveglio tardi 05:50.
Mi fiondo per terra, e cerco di minimizzare il ritardo vestendomi velocemente.
Siccome sono certo che non avrò il tempo di fare stretching, approfitto dei movimenti utili per vestirmi e per allacciare le scarpe, per fare qualche allungamento.
Zaino in spalla e via in strada con solo 5 minuti di ritardo.
Parto direttamente in corsa, saltando la fase iniziale al passo.
Non mi crea troppi problemi, ma non mi nasconde che il carico di due giorni fa, anche se si è trattato solo di 3 ripetute da 800, non è stato ancora recuperato completamente.
Si è trattato di un lavoro breve ma evidentemente l’intensità ha avuto un ruolo importante.
Cerco di riscaldarmi bene e corro fino ai venti minuti, chiudendo in progressione.
Calzo le A2 e parto per gli allunghi.
20″/19″/20″/19″/19″, come ho già sottolineato altre volte, dall’esito degli allunghi riesco a capire la reale condizione del momento, e infatti ciò che mi riferivano le sensazioni è realtà, freschezza zero.
Chiaramente è una situazione normalissima per come ho distribuito i lavori, quindi senza stare troppo a pensare, mi allineo alla partenza dei 200 per affrontare i dodici giri e mezzo del lavoro odierno.
Si tratta di un 5000 da correre intorno ai 3’45”.
Sono pronto, parto e imposto un passo adatto per concludere il 5000 con un ritmo costante.
Il primo 400 lo chiudo qualche secondo in anticipo.
Dal secondo giro in poi, cerco di evitare anche pochi secondi in meno per compiere la giusta andatura.
Dal terzo giro e fino all’undicesimo riesco a mantenere un passo costante a 3’43″/’45”.
Così arrivo al dodicesimo giro che effettuo in 1’28”, gli ultimi 200 metri in 43″.
Termino il 5000 in 18″40″, meglio di così non posso pretendere, perfettamente quello che volevo, ne più veloce ne più lento.
Recupero camminando per 4′ e mi rendo conto che ho appena fatto un bel lavoro, infatti il peso si fa sentire, ma adesso penso solo al 500 forte.
Parto bene, 18″ al passaggio dei primi cento, 36″ ai 200, adesso viene il bello, sembra che sto correndo con una zavorra di almeno un paio di chili per gamba, 54″ al 300, concludo il cinquecento in 1’30”.

Sensazioni: un po’ di stanchezza da smaltire, ma non è un problema, domani solo corsa lenta e dopodomani riposo. Una cosa è certa, la forma sta migliorando.

Categorie