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Mercoledì 26 maggio 2010
Visita medico sportiva
Sono stanco, per fortuna non il tanto da impedirmi una visita completa. Chiaramente opto per il sotto sforzo con il cicloergometro, con  questo posso utilizzare la muscolatura in maniera differente da quella del running. La visita inizia e procede bene fino ad un certo punto intorno ai 350w, adesso ho un calo di prestazione che mi costringere a rimettere i remi in barca. I carichi dei giorni precedenti si fanno sentire, ma quello che più interessa è fatto e raggiungo il massimo sforzo con tutti i parametri in ordine e allineati con quelli dell’anno scorso.
Giovedì 27 maggio 2010
Lavoro in pista
– stretching 10′
– corsa 4 km lento
– 5 allunghi 100 m in progressione
– 5000 m 3’45″/km rec. 3′ passo
– 6 x 200 in 36″ rec. 1′ passo
– rientro a casa 3km corsa lenta
La gamba c’è, quasi. Dopo il lavoro di domenica, lunedì, martedì e mercoledì la seduta odierna prevede un 5000m in pista corso a buon ritmo ma con riserva. Inizio con 10′ dedicati agli allungamenti, corsa lenta per 4km, 5 allunghi in progressione per 100m e via partenza per il 5000.

Ho programmato il timer con segnalazione acustica ogni 23″, così ho un riferimento esatto per ogni passaggio sui cento metri. 

Fino al terzo chilometro fila tutto liscio, poi inizio a perdere qualche metro ad ogni frazione, così sono costretto ad incrementare l’andatura per recuperare. La tendenza a calare il ritmo rimane fino al termine e recuperare diventa sempre più faticoso. Sono a 3,8 km, mancano solo 3 giri al termine. Abbasso la testa stringo i denti e cerco la rotazione delle anche con la miglior tecnica possibile, cercando di eliminare i movimenti anche minimi che disperdono energie e migliorando l’azione di spinta.
Termino il lavoro in 19’10”. Apparentemente stavo bene ma i carichi continui con il salto del giorno di recupero non hanno lasciato a disposizione la benzina super utile per finire questo allenamento senza troppa fatica. In condizioni ottimali sarebbe un passo che reggo benissimo invece oggi sono protagonista di uno sforzo intenso ed inaspettato. Recupero per 3′ al passo e mi riallineo nella riga della partenza per effettuare un 6 x 200m così corso: 38″ rec 1′- 36″ rec 1′- 36″ rec. 1′, 34″ rec 1′- 33″ rec. 1′- 32″ rec. 1′.
Dopo il recupero mi avvio verso casa con 3km in corsa lenta. Sono veramente stanco.
Venerdì e sabato non corro, trasferta in Toscana per impegni familiari.
Domenica 30 maggio 2010
Percorso cittadino.
La seduta odierna prevede un allenamento in corsa di 1h15′ con gli ultimi 15′ progressivi.
Prima di partire effettuo il consueto stretching per 10′. Parto immediatamente e decido di fare il giro più lungo possibile per evitare di passare due volte nello stesso tratto di strada. Oggi la giornata è un po’ incerta, c’è sole la temperatura è calda ma soffia un bel vento. La condizione fisica non è male, il recupero dopo due giorni di quasi riposo mi permette una buona seduta. I primi 10 km trascorrono in maniera impeccabile senza alcun problema e le gambe che girano alla grande. Adesso sono quasi arrivato sul tratto dove inizia il mio percorso solito di 3,5km e già da un chilometro ho iniziato ad aumentare il passo per iniziare la progressione. Questo mi fa sentire sempre meglio. Come ho già sottolineato altre volte, il passo veloce mi fa correre con miglior agilità e questo mi consente di accusare meno il peso dei miei 79 kg . Mi sento meglio non mollo e spingo bene anche nel tratto in salita. Finalmente arrivo sotto casa, il crono segna 1h13′, no non voglio fermarmi in anticipo e allungo ancora per un paio di minuti. 1h15′ fine, 15′ di stretching.
Lunedì 31 maggio 2010
Corsa su strada
Inizio la seduta con 10′ di allungamenti, qualche centinaio di metri al passo e partenza in corsa lenta.
Il primo chilometro lo percorro in 4’50” il secondo 4’40” e dal terzo mi assesto a 4’30″/km. Proseguo fino al km 9 poi inizio il tratto con le variazioni in programma, 6 x 20″ veloci + 1’40” a 4’30″/km, in tutto 12′.
Sensazioni buone.

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