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Sabato 07 agosto 2010

CORRI BANARI 2010 11° EDIZIONE
CLASSIFICA PER CATEGORIA
Sono soddisfatto, lo stato di forma è in crescita, e i risultati iniziano a vedersi. Porto a casa  un 2° posto nella mia categoria, MM45.
La sintesi della gara è nel post precedente.
Domenica 08 agosto 2010
Pineta di Ugolio
Bellissimo allenamento di farltek.
L’indomani mattina della gara di Banari, al risveglio ho qualche indolenzimento ai quadricipiti, ma sento il desiderio di effettuare una corsa, distensiva in pineta.
Si tratta di vincere la pigrizia della domenica mattina.
Mi decido, scarpette, pantaloncini e canotta, si parte. 
– stretching 5′
– riscaldamento in salita (da casa alla pineta) 2km 10’15”
– 3 x giro da 3 km con salite e discese 12’30” – 12’22” – 12’14”.
– defaticamento per 15′
– stretching 10′
Tempo totale della seduta 1h02′.
Posso confermare che a poche ore dalla gara di ieri sera, le gambe giravano alla grande. Il carico della gara, normalmente, lo accuso a distanza di 48 ore. 
Comunque voglio stare attento, e cerco di non forzare eccessivamente. Devo iniziare a pensare ai carichi organizzati per questa settimana. Per oggi va bene così.
Lunedì 09 agosto 2010
Campo scuola

– stretching 5′
– riscaldamento (da casa al campo) 11’10”
– corsa nel circuito da 510m : 2’09” – 2’11” – 2’11” – 2’12” – 2’09” – 2’04” – 2’10” – 2’08” – 2’08” – 2’03”  +  2km con Antonello 4’29” – 4’19”.
– diagonali nel campo 6 x (20″ vel. rec 1’40″lento) il recupero è nei bordi del campo.
– defaticamento corsa 15′
– stretching 10′
Tempo totale della seduta 1h10′.
Qualche dolorino residuo da sabato e domenica, è ancora presente. Avrei dovuto correre un po’ più lento, ma stavo bene e ho spinto. Così anche per le diagonali.
Domani riposo.
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Sabato 07 agosto 2010
Comune di Banari 101 km da Nuoro.

XI^ Edizione “CORRI BANARI”.

E’ la prima volta che veniamo qui a Banari, pertanto decidiamo di arrivare con 1 ora di anticipo, così abbiamo il tempo per fare un giretto di perlustrazione sia del luogo che del percorso di gara.
Quest’ultimo, come previsto dal programma è un circuito di 1.000 mt. da ripetere 6 volte (in totale 6.000 mt.). Fino a questo punto i conti tornano, poi il programma prosegue indicando: “il tracciato non presenta particolari difficoltà essendo prevalentemente pianeggiante con qualche saliscendi“, ma durante la verifica incontriamo una salita che non è proprio un saliscendi, ma una vera e propria salita lunga 400metri.
Per cui ogni giro sarà, non quasi totalmente pianeggiante ma, 400m in salita, 150m di falsopiano in discesa e il resto in piano. 
Per fortuna la gara è breve, perché una gara con strade in salita non me la posso ancora permettere.
Sono le ore 18.15, la partenza è prevista per le 19.00. Conviene iniziare a scaldarsi. Inizio con il mio solito stretching per 10′ e parto molto lentamente.

Mentre inizio a correre ho il piacere di incontrare l’amico blogger Davide Ribichesu, con cui facciamo conoscenza, e, dopo un breve scambio di parole continuiamo a correre insieme per il riscaldamento. Completiamo un intero giro, e,  vicino al pallone gonfiabile della partenza, ci fermiamo un attimo per farci scattare qualche foto dal padre di Davide, il signor Amedeo, anche lui appassionato di corsa, ma con qualche problemino fisico che non gli permette di partecipare alla gara.

C’è un altro blogger, oggi a Banari, anche lui di Sassari, è Paoletto 72, e siamo al bis.

Le 19.00 ci sono quasi, mi appresto ad effettuare alcuni allunghi prima che inizi la gara.
Ci allineiamo sotto il pallone gonfiabile aspettando lo sparo del via e partiamo.
La quantità dei partecipanti, in queste strade molto strette, sembra più numerosa, ma in realtà siamo al massimo 200 runners, cerco di non rimanere bloccato e mi faccio strada tra uno slalom e l’altro, con il solito rischio di agganciare il piede di chi sta d’avanti o dietro.
Mi  accodo al gruppo dei primi, c’è anche Davide che mi aveva preannunciato il suo possibile passo a circa 3’40” – 3’50″/km, perfetto mi può stare bene.
Mi ero dimenticato del tratto in salita, ma ho subito modo di ritrovarmelo sulle gambe. Per fortuna noto che anche i più forti a questo punto rallentano, non poco.
Questi i passaggi al giro: 1° 3’42” – 2° 3’43” – 3° 3’54” – 4° 4’02” – 5° 3’58” – 6° 3’47”. Tempo finale 23’09”.
Ottimo, sono riuscito a mantenere il giusto ritmo per i primi quattro giri, in maniera tale da riuscire negli ultimi due, e, specialmente nell’ultimo ad effettuare una progressione con allungo finale a buon passo. 
Di sicuro la salita si è fatta sentire, ma sono soddisfatto di tutto lo svolgimento della gara, magari potevo osare un po’ di più nel terzo e nel quarto km, ma alla fine è andata bene ugualmente, oltretutto sono ancora alle prime gare da quando ho ripreso a correre e non posso pretendere di più.
La posizione in classifica non la conosco ancora, perché sono dovuto andare via, questo punto lo aggiornerò i prossimi giorni, o con l’aiuto di Davide se si è trattenuto.
Sensazioni “POSITIVE”

Sabato 17 luglio 2010
C’è molto molto caldo, sono cosciente che questa gara richiede un minimo di fondo che io non ho e non ho curato per niente, ma visto che sono qui non posso più tirarmi indietro.

La pista mi lancia la sfida e a questo punto non resta altro che accoglierla.
Partenza dopo un breve anzi brevissimo riscaldamento, con 10′ di corsa molto lenta più 5 allunghi da 100 metri.
I primi venti minuti sono tranquilli, anche perché equivalgono ad un 5000, e fino a questo punto tutto ok tranne il passo incerto che fino a questo punto e poco più che 4 – 4’05″/km.
Seguono i secondi venti minuti, che sembrano interminabili. Li compio praticamente in completo stato di trance.  
Il passo è sempre lo stesso 4′- 4’05/km.
A questo punto succede qualche cosa che mi da modo di risvegliarmi. La moltitudine di atleti che iniziano a passare d’avanti, non mi è congeniale. Provo a rilanciare il passo, anche se a questo punto ho poche risorse da cui attingere. Ma in maniera inaspettata riesco ad aumentare di 5 secondi, addirittura di 10″/km, e così fino allo sparo dell’ultimo minuto in cui riesco addirittura ad inanellare gli ultimi 400m in 1’10”.
Risultato finale 15,2 km, insperato e dolce finale.  

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