13/08 – recupero attivo 8km sull’erba del campo
14/08 – pista – piramidale 4km con variazioni di velocità 400/800/1600/800/400 senza recupero
17/08 – risc. 2km + 10km a 4’30”
20/08 – risc. 3km + 7km a 4’30”
21/08 – risc. 20′ + allunghi 5×100 + 3×1000 a 3’40” rec. 400m lento
22/08 – risc. 2km + 8km a 4’30”
24/08 – risc. 20′ + 5×100 + 2000+1000+800+600 rec. 400 lento

24/08 – ore 19.30, temperatura bollente e tasso di umidità elevato, una leggera brezza si affaccia timidamente dentro la pista, ma non è sufficiente per evitare la doccia di sudore. Sembra di indossare un impermeabile in plastica. Va be’, non si tratta di una seduta molto lunga ma sarà dura. Il riscaldamento è più semplice dentro il campo dove, per fortuna, ci sono gli spruzzatori dell’acqua in funzione e in alcuni punti si può passare sotto lo spruzzo dell’acqua veramente gradevole. Cambio scarpe dalle A3 alle A2 e via con gli allunghi da 5x100m appena più veloci delle ripetute e con recupero sempre di 100m al passo.
E’ il momento delle ripetute, si suda veramente tanto e per rendere il carico sopportabile preferisco fare un lavoro con lunghezze a scendere, anziché a salire come avevo previsto e così –
2000m in 7’18” (3’39″/km) recupero un giro di pista in corsa lenta
1000m in 3’36” recupero sempre un giro di pista in corsa lenta
800m in 2’50” (3’32″/km) recupero un giro di pista in corsa lenta
600m in 2’02” (3’25″/km)
Finalmente ho finito (che sudata). 10′ di defaticamento dentro il prato e 15′ di stretching.