03/08 – 30′ lento 
05/08 – 13,3km a 4’40” (sotto il sole)
06/08 – 10km a 4’30” campo scuola-anello esterno della pista
07/08 – risc. 16′ sul prato, allunghi 5x100m, 5×1600 a 3’50” rec. 400m in 2′ 
Il grande caldo non molla un attimo e riuscire ad allenarsi prima della 20.00 non è possibile. Solo la domenica è un giorno in cui non riesco a correre se non a mezzogiorno e allora bottiglietta d’acqua appresso per mantenere inumidita la bandana che mi copre il capo per cercare di avere un minimo di sollievo con la gradevole sensazione di fresco.
Il mio corpo al contrario della maggioranza dei casi, predilige correre con alte temperature. Mi piace tanto il caldo e non sopporto il freddo, ma oggi è troppo. Questa sera è davvero una scommessa.
La testa mi dice di non uscire ma le scarpe sono già calzate, così vincono loro. Esco anche questa sera, nonostante la voglia non sia tanta. 
L’allenamento odierno è mirato allo sviluppo dei meccanismi che stimolano la potenza aerobica. Si tratta di un 5×1600 che poi diventa 5×2000, compresi i 400 metri di recupero. 
Partenza effettuata come al solito dopo 10′ di stretching. Agevolato dal caldo decido di accorciare il fondo lento di riscaldamento a 3km anziché a 5. Seguono gli allunghi da 100 metri in pista con recupero camminando. Parto per la prima ripetuta con il passo previsto di 3’50″/km, 23″ ogni cento metri. Non trovo nessuna difficoltà e chiudo perfettamente in 6’08”. Il recupero a 5’/km per 400 metri è sufficiente per consentirmi il lavoro successivo, infatti il secondo 1600 lo concludo tranquillamente sempre in 6’08”. Altro recupero in 2′ a 5’/km. La terza ripetuta la chiudo sempre con lo stesso tempo delle due precedenti ma con un filo di stanchezza che inizia a farsi sentire. Il recupero sempre 2′ a 5’/km. Nel quarto 1600 perdo qualche secondo, mi sono lasciato coinvolgere dalla testa che così ha voluto, 6’15”. Il recupero 2’10”, un po’ più lento del previsto. Ultima frazione 6’12”, sono cotto, ma è finita (finalmente). Tanto stretching e 1/2 litro d’acqua.