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Allenamento del 06/07
Pista-campo scuola 19.00

– stretching 10′
– riscaldamento in corsa leggera 1 km a 5′
– corsa lenta 3 km a 4’50″/4’40″/4’30”
– allunghi 4x100m
– 6×1000 3’29″/3’36″/3’37″/3’40″/3’39″/3’37” recupero corsa lenta per 2’30”
– corsa lenta 1 km a 4’30”
– defaticamento in corsa leggera 1 km a 5′
– stretching 10′

Altro recupero totale della seduta di mercoledì, grazie ai 30′ di corsa leggera corsi ieri a fine serata.
Mi sento benissimo e non vedo l’ora di cambiarmi per iniziare la seduta odierna.
Arrivato a questo punto continuo a curare i carichi di lavoro che fino a qualche settimana fa stentavano a venir fuori. Per questo scopo oggi la scelta cade sulle ripetute da 1000 metri per un totale di 6km.

Giusto il tempo degli esercizi necessari di stretching e via in corsa leggera per il riscaldamento prima di cambiare il ritmo alla velocità della corsa lenta che oggi effettuo con 3 chilometri in progressione, percorsi in totale controllo ed elasticità.
Cambio di ritmo finale e si entra nello specifico odierno. Qualche allungo da 100 metri ad una velocità leggermente superiore a quella delle ripetute. Buone sensazioni.
Parto per il primo 1000. Non mi sembra vero le gambe girano veramente bene, sarà la sensazione della prima ripetuta, le gambe sono ancora fresche e pare di non forzare più di tanto ma al termine dei due giri e mezzo mi rendo conto di aver esagerato un pò troppo, 3’29”. Due minuti e mezzo di recupero in corsa lenta e riparto per il secondo 1000. Altro cambio di ritmo, ma stavolta cerco di tener a bada un passo più vicino possibile a quello previsto. Bene anche in questa seconda prova ed il tempo va già meglio, 3’36”. Si sente eccome che ho cambiato marcia ma la goduria supera la fatica. Terzo 1000, le gambe girano benissimo. Non avverto la fastidiosa fatica di qualche giorno fa o meglio, la fatica c’è sempre ma la sopporto meglio. Bene, 3’37”. Quarto 1000, adesso la sensazione è un po’ strana perché per il semplice fatto di non avvertire difficoltà non riesco più a rendermi conto del giusto ritmo, pensavo d’aver perso troppi secondi ma sono perfettamente nel tempo obiettivo, 3’40”. Quinto 1000, adesso la fatica inizia a farsi sentire ma ormai ci siamo, finita questa ne manca solo una, 3’39”. Sesto 1000. Bene, benissimo ancora qualche centinaio di metri e il lavoro è concluso, 3’37”.
E si, quando si sta bene tutto fila liscio e la tentazione di fermarsi prima del termine non appare.
Anello esterno, defaticamento con 1 chilometro in corsa lenta a 4’30” seguito da 1km di corsa facile a 5′ per riaccompagnare il corpo alla normale condizione di riposo, qualche esercizio di stretching e per oggi può bastare.

02/07 – 10km a 4’25”
04/07 – CortoVeloce 5000 in pista 19’31” (3’54”)
Gli allenamenti proseguono con soddisfazione nonostante il gran caldo e, come ogni mercoledì, ieri nell’allenamento di gruppo, sempre numeroso (circa 40 atleti in pista), abbiamo corso un 5000.
Il risultato della seduta è soddisfacente in riferimento all’andamento dello stato di forma, ma c’è ancora tanto da fare per riportarmi alla condizione obiettivo. Questa sera un breve lento rigenerante e domani un altro carico.
28/06 – corsa 30′ facile – sull’erba
29/06 – 3×200 + 3×400 + 3×600 + 3×800
oggi – corsa 10km lento + 2000 in progressione
Giovedì, all’indomani del medio-veloce in pista corso un pelo sotto i 4′, effettuo una seduta facile con 30′ di corsa sul campo erboso sito all’interno della pista. Ottimo spazio dedicato al ripristino di energia e al completo smaltimento di qualche scoria negativa residua del giorno prima.
Venerdì, giornata di carico. L’aumento dei carichi di lavoro trova una motivazione nell’attivazione di una netta, migliore condizione di forma con una buona sopportazione all’incremento qualitativo. I recuperi sono tali da consentire di dare quasi il massimo. 
LA SEDUTA:
riscaldamento + allunghi
3×200 corsi in 36″ (3’/km),  il recupero in souplesse per 1′ + 4′ tra le serie
3×400 corsi in 1’15″/16″ (3’08″/km) il recupero in souplesse per 1’30” + 4′
3×600 in 2′ (3’20″/km) il recupero in souplesse per 2′ + 4′
3×800 in 2’48” (3’30″/km) il recupero in souplesse per 2’30” + 4′
defaticamento per 10′ nell’anello più esterno della pista + stretching 15′.
Era tanto che non mi ubriacavo di acido lattico. Questa sera ho fatto il pieno e quasi non mi reggo in piedi, mentre mi avvio verso la siepe per effettuare lo stretching.
E’ vero che queste sedute non sono una novità, ma se penso che dieci giorni fa ho festeggiato i 49 anni, la cosa mi soddisfa ancora di più perché mi trovo ancora pienamente a mio aggio nel correre intensamente e con gusto.
La giornata di sabato tutta dedicata al mare e con divieto di corsa, solo nuoto e comunque relax totale.
Questa mattina ho fatto una colazione abbondante, mi sono svegliato con un buon appetito. Preparativi veloci e mi avvio verso il campo. Perfetto, gli spruzzatori, oggi hanno un raggio d’azione che arriva fino alla prima corsia della pista in almeno quattro punti diversi. Cinque minuti di riscaldamento sull’erba e parto per una corsa lenta di 10km a 4’30” in pista, giusto il tanto di stancarmi a sufficienza.
Al termine del lento, la puntura, inserisco due chilometri con un buon cambio di ritmo, il primo a 4’10”, il secondo, nei primi 500m a 4′, negli ultimi 500m 3’45”. seguono 5′ di defaticamento e 10′ di stretching.
Questa seduta di lento uso inserirla tra un carico e l’altro effettuando appunto il lento con una puntura finale in cui inserisco un cambio di ritmo adatto a richiamare una certa quantità di acido lattico, senza accumulo.
E’ un tipo di lavoro che mi aiuta a mantenere una buona condizione della  gamba prima del successivo carico e senza rendere problematico il recupero totale.

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