15/07 – 12km 54′ (4’30”)
16/07 – 10km a 4’40” + 6 diagonali veloci con recupero nel lato lungo del campo
18/07 – Pista. -AMERICANA- gara sui 400, ad eliminazione.

Dopo la gara dell’ora di sabato sera sono seguite le sedute di domenica con 12km di lento a 4’30” e la seduta di lunedì con 10km lento e sul finale 6 diagonali veloci nel campo.
Nella giornata di martedì opto per un riposo, niente corsa.

Mercoledì allenamento di gruppo, si corre l’americana un tipo di gara fantastica e allo stesso tempo un bellissimo allenamento di qualità.
La riuscita di questa gara dipende, in parte, anche dal numero dei concorrenti che è bene siano diverse decine.
Tutti gli atleti partono insieme per correre dei 400 metri ad eliminazione. Ogni 400 metri verranno eliminati gli ultimi due, per i primi quattro 400 e solo l’ultimo per tutti gli altri 400.
Ci sarà un brevissimo recupero di 1 minuto che parte quando giunge l’ultimo atleta non eliminato.
Le gambe iniziano a riempirsi di acido lattico già dal primo 400, perché si sprinta in continuazione per non rimanere nelle retrovie. Infatti dai primi giri c’è lo sforzo a tutta degli atleti che sanno di avere scarsa capacità nei giri successivi e tirano al massimo sin dall’inizio.
Non è semplice guadagnarsi la partecipazione al giro successivo, stando sempre concentrati, e, con quei 150 metri finali dove la ressa, le sgomitate, il pericolo di inciampare sui piedi di chi ti precede o di chi ti sta dietro richiede una grande attenzione a 360°.
Il minuto di recupero vola via in un baleno. In quel breve istante non c’è il tempo per pensare ad altro oltre che a prepararsi per il prossimo giro.
Detto questo posso sottolineare che nell’esecuzione dell’Americana sono riuscito a portare a termine 10 giri.
Nell’ultimo giro, valido, il tempo del 400 è stato 1’09”.
Già molto stanco per la giornata lavorativa sono partito in condizioni non ottimali ma pensando alla seduta come allenamento di qualità sono rimasto soddisfatto.