08/07 – 12,8km con 7,8k a 4’30” + 3k a 4’20” + 1k a 4’10” + 1k a 4’00”
09/07 – 10km 46′ (media 4’36″/km)
10/07 – 7km facili a 4’48” + 10×100 in
16″61-16″73-16″45-15″60-16″47-16″24-16″15-15″83-15″31-15″67

Con la scusa che sabato sera farò un medio veloce di circa un’ora, questa sera e per tutta la settimana ho deciso di non caricare. Da qui, l’idea di fare un buon riscaldamento con 7km facili, in buona compagnia e scambiando due chiacchiere con alcuni compagni di viaggio, e, preparando la condizione ideale per sviluppare degli allunghi da 100 metri e per consentirmi di sprigionare un po’ di velocità senza freni.

Bellissima sensazione, si parte da fermi e si accelera graduatamene fino alla massima spinta cercando di non sconfinare in un azione biomeccanica scorretta ed inutile, con lo scopo di avere gambe elastiche e brillanti, pronte quindi anche all’utilizzo di benzina pregiata. La stessa situazione che si avverte sul finale di una gara che si conclude allo sprint. Passo dopo passo la velocità aumenta e le gambe spingono ancora e sempre di più fin sulla linea del traguardo, quando ormai, sfinito, hai solo voglia di inspirare una bella boccata d’ossigeno, e al passo ti riavvii 100 metri più indietro verso una nuova partenza.