Pian pianino sento che la mia azione di corsa sta iniziando a riprendere forma. Lo so che bisogna avere tanta, tanta, tanta pazienza, ma che fatica riuscire ad evitare l’errore di una sessione d’allenamento sbagliata. Per il momento pare che tutto stia andando per il verso giusto. Il dolore al ginocchio da qualche giorno non si fa sentire, ma anche per lui ci vuole un attesa, un po’ più lunga, prima di cantare vittoria. Mi è sempre di grande aiuto, il diario cartaceo. Un semplice taccuino tascabile che porto sempre appresso e, quando ho l’ispirazione, scrivo le sensazioni precedenti e successive di ogni seduta. Brevi appunti, qualche volta comprendenti un pensiero, una frase, un’idea o anche una sola parola, qualsiasi cosa che ritengo importante poter rileggere, in seguito, prima di stilare le dovute puntualizzazioni a quello che dovrebbe essere il programma che, inizialmente, è solo una bozza.

Lunedì – Stretching 30′
Martedì – 7×1600 a 3’55″/km rec. 400m in 1’48” (4’30”)
Mercoledì – 10km facili + 5 allunghi


I 10km corsi questo pomeriggio son filati lisci con le gambe sorprendentemente leggere. Fino a qualche minuto prima di iniziare, sentivo qualche dolorino dovuto ai 1600 di martedì, poi d’un tratto durante la corsa è sparito tutto. Normalmente non recupero così facilmente, anzi. Penso che non aver forzato troppo, nel 7×1600,  sia stata un ottima scelta. Ero indeciso sul passo da tenere durante la ripetuta e, pensando che un anno fa gestivo con facilità 15″/km in meno, mi sembrava d’aver fatto un errore a non forzare per limare ancora qualche secondo, invece oggi sono soddisfatto del risultato. C’è sempre qualche novità.