Certo se la giornata fosse stata più……. Stop. Basta con le scuse, caldo, freddo, bagnato, asciutto, siamo noi che li apprezziamo. 

Venerdì 27 – 9km facili


Domenica 29 – 12:00
Giro in città.
Nell’attesa di un miglioramento delle condizioni meteo ho ritardato l’uscita della seduta odierna, ma ho atteso invano, non solo non è migliorato, ha peggiorato. Fuori piove il cielo è grigio scuro, la decisione è presa, esco lo stesso.
Cosi : abbigliamento tecnico adatto a proteggermi dall’acqua, compresa mantellina e berretto con visiera per non bagnarmi troppo sul viso. 
– Riscaldamento 2km con leggera progressione sul finale 
– 20′ 5070 metri (3’57″/km) + 5′ souplesse + 20′ 5182 metri (3’52”)
– defaticamento 500 metri

I primi due chilometri presentano circa 1km in salita. Questo facilità il riscaldamento muscolare e, alla fine del tratto in pendenza, finalmente la piacevole sensazione della minor difficoltà per poter spingere un po’ ed aumentare il passo. Leggera progressione fino al termine del secondo chilometro e immediato cambio di passo per affrontare i successivi 20 minuti sotto i 4’/km. Sarà sufficiente anche 3’59” ma in ogni caso sotto i 4’/km. Dura, molto dura. Non si tratta solo di riuscire ad impostare la velocità, la vera difficoltà è nel riuscire a mixare la tenuta con giusto equilibrio. Cerco di impostare il miglior movimento possibile di ogni parte del corpo, senza sprecare nessuna energia. Osservo l’appoggio dei piedi, la lunghezza del passo, il movimento delle braccia, la rotazione del busto. Il controllo del respiro, senza imporre un gesto innaturale, in cui trovo molto utile effettuare una espirazione leggermente più lunga dell’inspirazione. Termino la frazione con 5070 metri. Ok.

Segue un recupero di 5 minuti in agilità, senza un rallentamento eccessivo e cercando un buon ripristino di energia, necessaria per la seconda frazione. 
Seconda frazione_ partenza buona,  ho la sensazione d’aver effettuato un sufficiente recupero. Ma è una sensazione che dura poco più di 3 minuti, la tentazione di fermarmi è in agguato. Non sono più abituato a gestire questo genere di fatica, lo stimolo di fermarmi è alto, ma mi accorgo che la spinta del piede è ancora buona. Scelgo di proseguire fino ai 5 minuti poi vedrò. I cinque minuti passano ed il ritmo rimane invariato, sono sempre sotto i 4’/km, devo riuscire a correre almeno altri 5 minuti. Decimo minuto il ritmo è buono, saranno altri 5 minuti.
Stringo i denti e cerco di correre più rilassato possibile, provo ad equilibrare la respirazione, il resto è una conseguenza. Perfetto 15 minuti sono andati, il più è fatto, fermarsi adesso sarebbe una pazzia, porto a termine la frazione. 20 minuti con 5182 metri.
Ero certo di riuscire a fare una seduta simile, ma non avevo la più pallida idea dello sforzo che mi sarebbe costata. Penso proprio che domani si riposa, niente corsa, solo stretching.