Venerdì 20 – 10 km facili
– buone sensazioni, leggerezza, brillantezza. Grazie al lavoro di ieri le gambe girano alla grande.

Domenica  22 – 1h30′ lungo lento collinare 19,200 km

La temperatura è accettabile, tutta la notte ha soffiato molto vento ma adesso si sta meglio. Il cielo è grigio, nuvoloso, si risente un po’ dell’umidità. Sono pronto.
Dopo l’allenamento di domenica scorsa, in cui ho dovuto stringere i denti per andare oltre i 12 chilometri, decido di fare un bel lungo lento su terreno collinare.
Il passo non è un problema, così, senza l’assillo del cronometro, imposto un ritmo che non mi fa soffrire troppo.
Raggiungo l’ora di corsa percorrendo circa tredici chilometri e cerco di rimanere rilassato ed in scioltezza fino all’ora e trenta.
Fino all’ora e dieci, procede tutto con facilità, oltre, inizio ad accusare un po’ di stanchezza. Eppure sto andando lento. Anche il fondo va curato come le altre qualità, non c’è nulla da fare. Sin dall’inizio sono rimasto attento ad eventuali campanelli d’allarme del ginocchio, allarme che per fortuna non si è fatto sentire. Quello che mi sprona a continuare è il buon esito del ginocchio, senza nessun dolore.