Temperatura sempre fredda e pungente. D’obbligo l’utilizzo dell’abbigliamento tecnico, per evitare la spiacevole e brutta sensazione del sudore freddo addosso, fascia copri orecchie e guanti. Ai piedi scarpe protettive ma reattive, le Pulse 3, che mi aiutano a gestire un buon passo nei confronti del ginocchio sinistro che ancora non ne vuole sapere di stare bene. Così anche ieri:


martedì 17  ore 13:00
Percorso da 800 metri (circa) 


– stretching 15′
– riscaldamento corsa facile 10′
– allunghi in progressione 5×20″
– 6 x1600m con recupero di 800m 
– 5’57″/5’56″/6’01″/5’57″/5’58″/5’55” gli 800 di recupero 3’40”
– defaticamento 10′ lentamente 
– stretching (saltato, troppo freddo)


Ero già stanco prima d’iniziare, evidentemente il lavoro di Domenica non era ancora recuperato del tutto, eppoi che palle il problema al ginocchio che mi impone i ritmi da tenere. Sarà il fatto che tutto sembra cospirare contro, il freddo (io preferisco il caldo), l’influenza, il ginocchio che un giorno sembra stare bene e l’indomani si dimentica di continuare a farlo, l’abbandono della stagione dei cross.
Ogni tanto ci vuole pazienza, d’accordo, ma quanta?